Il CEO di Edustar, Giordano Sanchioni, è intervenuto alla seconda edizione della Summer School della Scuola Forense Maceratese dedicata a “Cyber Security e professione forense”, portando all’interno del percorso formativo il punto di vista di chi progetta e sviluppa quotidianamente soluzioni digitali per il mondo universitario.
Nel suo intervento, dal titolo “Cybersecurity: un patrimonio comune. Il punto di vista dell’imprenditore, del fornitore di tecnologie e le nuove sfide dell’intelligenza artificiale”, Giordano Sanchioni ha posto l’attenzione sul concetto della cybersecurity come responsabilità condivisa.
Nel mondo digitale, infatti, le informazioni si muovono continuamente tra sistemi, cloud, dispositivi, strumenti di comunicazione e persone. La cybersecurity non può quindi essere considerata esclusivamente una questione tecnica: riguarda le tecnologie, ma anche i comportamenti quotidiani, le procedure, i fornitori e le responsabilità legate alla gestione delle informazioni.
Un tema particolarmente rilevante anche per i futuri professionisti del diritto, sempre più chiamati a confrontarsi con le implicazioni giuridiche della trasformazione digitale.
Il punto di vista di chi sviluppa tecnologia per gli Atenei
La partecipazione alla Summer School ha permesso a Edustar di portare al tavolo di confronto l’esperienza maturata lavorando a fianco degli Atenei nella digitalizzazione di servizi e processi.
Operando nel settore educational e sviluppando piattaforme software e servizi digitali per il sistema universitario, Edustar lavora infatti all’interno di ecosistemi nei quali transitano dati e informazioni che coinvolgono università, studenti, aziende e operatori.
Progettare un servizio digitale significa quindi assumersi una responsabilità anche nei confronti delle informazioni che quel servizio dovrà gestire.
Da qui il richiamo, durante l’intervento, al principio della Security by Design: la sicurezza del software è parte integrante dello sviluppo del progetto e nasce fin dalle prime fasi della sua progettazione
Allo stesso tempo, un software non può mai essere considerato definitivamente “finito”. Tecnologie e minacce evolvono, così come le vulnerabilità e le modalità di utilizzo dei sistemi. Sicurezza e affidabilità richiedono quindi attenzione nel tempo e un rapporto consapevole tra fornitore e cliente.
Un patrimonio comune da proteggere
Ringraziamo la Scuola Forense Maceratese per l’invito e per l’opportunità offerta a Edustar di prendere parte a questo importante momento di confronto e formazione, contribuendo con il proprio punto di vista e con l’esperienza maturata nel settore della tecnologia applicata al mondo universitario.
Un confronto proficuo tra competenze diverse su una consapevolezza comune: la sicurezza delle informazioni non riguarda soltanto chi sviluppa tecnologia o chi interpreta le regole. È un patrimonio comune, e proteggerlo richiede competenze diverse capaci di dialogare tra loro.





